TELECAMERE E

MICROTELECAMERE VIA CAVO

Domande & Risposte


Come si effettuano i collegamenti alle telecamere?

Ogni telecamera dispone dei seguenti connettori:
- RCA giallo oppure BNC* (uscita segnale videocomposito 1 Vpp 75 Ohm)
- RCA bianco o rosso (uscita audio, nei modelli che dispongono anche di microfono)
- Jack (alimentazione stabilizzata, che può andare da 3.6 a 12 Volt in corrente continua a seconda dei modelli)
Se la distanza tra telecamera e monitor o videoregistratore non è elevata (non oltre 1-2 m) è possibile usare per i collegamenti video del normale cavetto elettrico mentre per distanze maggiori occorre cavo schermato coassiale 75 Ohm.
Il cavo coassiale permette di raggiungere distanze fino a 50-100 metri, a seconda della sua qualità e attenuazione specifica. Su distanze maggiori il cavo coassiale introduce un'attenuazione che può tradursi in una diminuzione del contrasto e della nitidezza, fino alla perdita del colore.
Per tratte superiori conviene perciò utilizzare dei trasmettitori via radio oppure degli appositi adattatori che consentono collegamenti via cavo fino ad alcune centinaia di metri (vedere la pagina dedicata ai trasmettitori e adattatori video).

* il connettore di tipo BNC è implementato in molte telecamere di tipo professionale ed è caratterizzato da un innesto di sicurezza a baionetta: uno spinotto BNC va inserito a fondo nella rispettiva presa video e poi ruotato a destra fino al blocco, in modo che non si sfili anche se il cavo viene tirato.

Come si devono alimentare?

Se si prevede un utilizzo continuativo si possono utilizzare normali alimentatori stabilizzati in grado di fornire in uscita la tensione continua e la corrente richiesta dalla telecamera (il jack è nella quasi totalità dei casi di diametro 5.5 mm con positivo centrale).
In caso di impiego in zone non raggiunte dalla rete elettrica o per scopi portatili si possono usare batterie alcaline o le più e capaci batterie ricaricabili al piombo che possono fornire un'autonomia di parecchie ore. Alcune microcamere possono essere alimentate anche con batterie alcaline 9 V, in questo caso l'autonomia sarà di qualche ora.
Cliccare qui per maggiori informazioni su alimentatori e batterie per impieghi in elettronica. 

A quali dispositivi possono essere collegate le telecamere?

A qualsiasi apparecchio con ingresso videocomposito (generalmente indicato con AV, AUX, VIDEO IN, o sigle equivalenti): televisori, monitor, videoregistratori, videocamere / handycam con ingresso video, trasmettitori, elaboratori di segnale, ecc. Si utilizzano a tale scopo le classiche boccole tipo "Rca" (giallo=video, rosso=audio destro, bianco=audio sinistro). Se si dispone di un tv con solo la presa scart, si può usare un adattatore "da sorgente video RCA a Scart" e non viceversa poichè non vi sarebbe passaggio di segnale.
In ogni caso, il televisore dovrà essere commutato col proprio telecomando in modo da lasciar passare il segnale che gli si invia tramite l'ingresso video AV.

Voglio realizzare un sistema di ripresa senza fili. Cosa mi occorre?
Come devo fare per vedere e registrare le immagini?

Vedere la sezione faq per i sistemi wireless.

E' possibile collegare la telecamera all'ingresso Antenna di un televisore?

Si, ma occorre interporre un Modulatore, l'apparecchio che serve a convertire un segnale video in un canale tv analogico vero e proprio. Il Modulatore consente anche di distribuire il segnale ripreso dalla telecamera a tutti i televisori di casa contemporaneamente, in questo caso occorre miscelarlo agli altri canali presso la centralina d'antenna. Un modulatore analogico va necessariamente collegato alla presa antenna di un TV che disponga anche di tuner analogico.

E' possibile collegare la telecamera a un Pc per vedere e/o registrare le immagini ?

Si, basta collegare al computer una scheda o box per l'acquisizione di segnale videocomposito (vedere categoria prodotti "Schede video audio per Pc").

Si possono fissare le microcamere su moto, go-kart, ecc.?

La soluzione più pratica è quella di fissare la minitelecamera al mezzo in modo tale che le vibrazioni provocate dal veicolo vengano ammortizzate, occorrerà poi collegarla via cavo a un piccolo registratore portatile.

Che differenza c'è fra sensore CCD e CMOS?

Il sensore è l'elemento fotosensibile che trasforma l'immagine ottica ripresa dall'obiettivo in segnale video; può essere di due tipi: CCD o CMOS. Il tipo CCD ha un consumo in corrente un po' maggiore del CMOS, ma fornisce un'immagine più nitida, per questo il costo di una telecamera con sensore CCD ha un costo mediamente superiore a una con sensore CMOS.

Cosa serve per riprendere immagini al buio?

Occorre una telecamera dotata di buona sensibilità e che incorpori un illuminatore formato da particolari "diodi a infrarossi" (IR) che permettono di riprendere le immagini anche in condizioni di semi oscurità o al buio totale (visione notturna). Le telecamere a colori con illuminatori IR forniranno immagini a colori quando la ripresa avviene in condizioni di luce (illuminatori non attivi) mentre saranno in bianco/nero se la ripresa avviene in condizioni di oscurità (illuminatori attivi).

Cos'è l'obiettivo pin-hole?

Il pin-hole (punta di spillo) è un tipo di obiettivo che, per dimensioni e costituzione, risulta pressochè invisibile.

Cosa si intende per angolo di apertura?

E' l'angolo di visuale che la telecamera permettere di riprendere

Cosa si intende per Risoluzione o Definizione?

Un' immagine televisiva si può considerare formata da un elevato numero di righe orizzontali sovrapposte; maggiore è il numero di righe (o linee) maggiore sarà la possibilità di distinguere singoli particolari dell'immagine; la definizione si può indicare anche in numero di pixel

Cos'è la Sensibilità?

Il minimo livello di luce che è necessario per ottenere una buona immagine; tanto minore è il numero che indica la sensibilità (in Lux) tanto maggiore sarà la qualità dell'immagine a bassi livelli di luminosità. Ad esempio una telecamera con sensibilità 1 Lux sarà più sensibile rispetto a un'altra con sensibilità 3 Lux.

A cosa serve il controllo automatico del guadagno?

E' una funzione che amplifica automaticamente il segnale video in situazioni al limite delle prestazioni.

Cos'è l'Autoiris?

E' una caratteristica di alcuni obiettivi che permette la regolazione automatica della luminosità che giunge al sensore

Cos'è lo Shutter?

E' una funzione presente in alcune telecamere che regola la velocità di movimento dell'otturatore elettronico per compensare la luce che colpisce il sensore. Minore è questo valore (espresso in frazioni di secondo) e migliore sarà il segnale video. Questa funzione consente inoltre di evitare gli abbagliamenti.

Cos'è il Rapporto segnale/rumore?

Espresso in decibel, indica quanto il segnale video vero e proprio è superiore al segnale di rumore; maggiore questo valore, maggiore la qualità dell'immagine

Le caratteristiche tecniche sono compatibili con lo standard televisivo europeo?

Tutte le telecamere sono compatibili con lo standard televisivo analogico italiano e europeo, ossia la frequenza di sincronizzazione è 50 quadri/secondo (verticale) e 15625 Hz (orizzontale) sistema colore PAL. Uscita segnale video composito = 1 Vpp/75 ohm per il collegamento a tv, videoregistratori, monitor e altri utilizzatori video.

Cosa è la Motion detection?

E' un sistema di rilevamento, integrato in genere nei videoregistratori digitali, che permette di far partire la registrazione solo quando viene rilevata una variazione del contenuto dell'immagine ripresa dalla telecamera. Ad esempio, se si vuole sorvegliare la porta di ingresso di una casa, l'immagine generata dalla telecamera che la inquadra sarà normalmente sempre la stessa in ogni sua parte ma se qualcuno vi passa davanti o cerca di aprirla, il sistema rileverà il cambiamento del contenuto dell'immagine e attiverà la registrazione (per un tempo stabilito dall'utente). Questa funzione consente di registrare solo quando effettivamente necessario consentendo così una maggiore autonomia di registrazione. Normalmente la sensibilità della motion detection è regolabile, in modo da evitare l'attivazione del registratore in occasione di eventi o movimenti di moderata entità o che durano tempi eccessivamente brevi.

La registrazione delle immagini riprese dalle telecamere per videosorveglianza è soggetta a normative particolari?

I privati che registrano immagini in modo continuativo allo scopo di sorvegliare le loro proprietà e i propri beni, non sono soggetti a normative. Aziende, enti e strutture che riprendono e registrano immagini relative a luoghi pubblici (supermercati, banche, scuole, uffici, strade pubbliche, ecc.) devono esporre un adesivo o un avviso di cui riportiamo un fac-simile.